Chiesa e festa di Santa Lucia

A pochi passi dal paese, lungo la s.s. 198 che dal Sarcidano porta alla Barbagia di Seulo, sorge un ampio complesso nel quale fin dai tempi più remoti è ospitata l’importante Fiera di Santa Lucia. Accanto all’area, si trova la caratteristica chiesa campestre di Santa Lucia, caratterizzata da una sola navata, con altare centrale e arco a tutto sesto che delimita il presbiterio. Caratteristico è il coro in legno e, sulla facciata, la presenza di una campana in bronzo che richiama ogni anno numerosi fedeli, devoti alla Santa martire protettrice della vista, ora accolti all’arrivo in una nuova piazza, ampia e accogliente, realizzata nel sagrato e negli spazi adiacenti, al centro della quale è collocata una pietra dove è scolpito il volto della Santa.

Nella terza domenica di maggio si svolge la Fiera di Santa Lucia, che inizia con il trasferimento in processione del piccolo simulacro, dalla chiesa parrocchiale al santuario campestre; le celebrazioni liturgiche continuano tutti i giorni sino al martedì, quando una processione attorno all’area fieristica e una messa solenne chiudono i festeggiamenti.

La Fiera vanta origini antichissime: si racconta che spontaneamente si verificavano in queste terre raduni di bestiame;fu per questo motivo che negli anni venti del secolo scorso, il consiglio comunale deliberò sull’istituzione della Fiera zootecnica di Serri, che assunse da subito larga importanza, superando per numero di capi, gli altri eventi fieristici isolani. Per lungo tempo è stata baricentro della vendita di bestiame; attualmente, è soprattutto una vetrina per l’esposizione e il commercio dei prodotti eno-gastronomici e dell’artigianato, promuovendo anche cultura e turismo del territorio, attraverso una serie di idee e progetti innovativi. Ogni domenica mattina, la struttura ospita il Mercato dei Produttori, per la valorizzazione delle risorse genuine e biologiche della terra, mediante la formula di vendita della filiera corta.